5 isole greche meravigliose e poco conosciute

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5 isole greche meravigliose e poco conosciute BEST5.IT 2016-12-11 13:46:46
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La Grecia e’ una penisola meravigliosa a cui appartengono circa 3000 isole!

E’ bagnata dal mar Ionio sul suo versante occidentale e dal mare Egeo a est ed a sud. Il 20% della superficie della Grecia e’ fatta di isole: come abbiamo scritto sopra sono circa 3000, di cui solamente 167 sono quelle abitate. Quali isole scegliere per fare una bellissima ed indimenticabile vacanza? Le straconosciute Santorini, Myconos o Rodi? No ! 

In questo articolo vogliamo proporvi qualcosa di alternativo: 5 isole di straordinaria bellezza ma poco conosciute (e quindi poco frequentate dai turisti). 
Troverete spiaggie quasi deserte a vostra disposizione, potrete godere della natura senza ritrovarvi in una ‘folla’ di turisti. Il tutto ad un prezzo più che accessibile (molto meno rispetto alle mondane, ma costose, Santorini e Mykonos).

Pronti per andare in vacanza? Vediamo insieme queste meravigliose 5 isole greche.

Nota: cercate un’isola in europa cosmopolita e super-cool? :-) Qualcosa tipo Santorini o Naxos? Date una occhiata all’articolo dove si parla delle isole europee piu’ belle e saprete dove andare in vacanza!!!

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1. Paxos

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Paxos è una piccola isola del Mar Ionio ed è situata a 11 km a sud di Corfù e a soli 8 km dalla costa di Epiro. Amministrativamente appartiene alla Prefettura di Corfù. Si estende su una superficie di 25.300 kmq mentre la sua popolazione, secondo il censimento del 2001, è di 2.400 abitanti.

L'isola è caratterizzata da una fitta vegetazione ed è famosa per i suoi ulivi, che risalgono a diversi secoli fa. Tutta Paxos è un immenso oliveto a cielo aperto. Si stima sia coperta da più di 250.000 alberi di ulivo che producono un olio straordinario, prodotto in maniera naturale, dopo che i frutti si lasciano cadere a terra e solamente in seguito raccolti.

La mitologia greca vuole che l'isola fu creata da Poseidon colpendo Corfù con il suo tridente, in modo che lui e sua moglie Amfitrite, potessero isolarsi e vivere tranquilli. Si narra che i primi coloni su Paxi furono i Fenici ( “Pax” significa ardesia nella loro lingua). Diverse furono le dominazioni durante i secoli, tra cui quella romana, bizantina, veneziana ecc. Durante il diciannovesimo secolo Paxi è stato persino un protettorato britannico.

L'isola di Paxos è un luogo incantevole, riservato, soffisticato e pieno di charme. Ideale per una vacanza tranquilla e riposante. E' un posto magico dove la natura del mar Ionio è rigogliosa (così diversa da quella delle isole del mar Egeo) e le sue spiagge sembrano rubate da qualche rivista di viaggi.

Raccomandazione: da non perdere assolutamente sono le spiagge tropicali e caraibiche della vicina isoletta di Antipaxos, raggiungibili via mare. Un luogo selvaggio, che in inverno ci abitano una ventina di persone e che troverete uno dei mari più belli della Grecia, dove l'intenso turchese-azzurro vi resterà scolpito nella mente per sempre.

 

2. Kimolos

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Kimolos è un'isola a forma di un pentagono che fa parte del complesso delle Cicladi occidentali, molto vicina alla famosa isola di Milos, dalla quale si separa con lo stretto di Kimolos. Se la cercate sulla mappa essa è un puntino minuscolo, ma nonostante ciò, questa piccola isola vi farà passare una vacanze indimenticabile, riposante, serena e rigenerante.

Il suo nome deriva, secondo alcune fonti, dal suo primo colono, di nome Kimolo, marito di Side, figlia di Tauro, e secondo altre, dalla parola greca "kimolìa", che in greco significa gesso, a causa di una perlite molto chiara, quasi, bianca, che si estrae ancora oggi dal terreno di quest'isola.

Kimolos è un'isola per chi ama la quiete, la sobrietà, i posti lontani dal traffico, la cucina genuina, le spiaggie poco afollate, il mare limpido con acque cristalline. E' un'isola orgogliosamente non moderna, rurale, tranquilla e riservata, e paradossalmente molto apprezzata proprio per questo. Un posto ideale per chi vuole scappare da tutto, ridevendo in cambio una buona dose di Grecia autentica.

Kimolos è quindi la meta ideale per coloro che non hanno mezzi di trasporto e dove i bus dell'isola vi porteranno persino alle spiagge più remote e sperdute, per farvi godere il vostro bagno, magari in compagnia di un bel libro da leggere, al di fuori delle rotte battute dal turismo di massa. Qua non esistono agenzie di noleggio auto o di semplici motorini. Si possono affittare però barche con cui effettuare il giro dell'isola. Ottimo posto per le immersioni e la pesca.

Chora è l'unico villaggio molto genuino e caratteristico, non costruito a uso e consumo del qualsiasi turista di turno. A causa degli attacchi dei pirati Chora è stata costruita come un vero labirinto, per confondere i nemici.

L'isola  è collegata con il porto di Pireo, dal quale dista 87 miglia nautiche, sia tramite navi tradizionali che quelle ad alta velocitá.

3. Leros

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Leros è un'isola "per veri intenditori" e anche un posto di rara bellezza. Fa parte delle isole del Dodecaneso, ha un'area di 53 kmq ed una popolazione di circa 8.200 abitanti. 

Si dice che chi viene a visitare Leros lo fa perchè ha voglia di scoprire la vera Grecia. E qua la trovano per davvero. E' un'isola che dal punto di vista della vita mondata non offre molto, non essendo bersagliata dal turismo di massa, ma è l'ideale per chi cerca l'autenticità della isole greche, tranqullità, ed una vacanza all'insegna del mare e del relax.

E' un posto antichissimo. Pensate che sono stati scoperti insediamenti umani che risalirebbero all'epoca neolitica e cioè al periodo che va dall' 8.000 al 3.000 a.C. Ci sono diversi riferimenti storici che testimoniano l'importanza strategica di questa isola. Secondo Omero, ad esempio,l'isola avrebbe preso parte  alla guerra di Troia e alle Guerre del Peloponneso.  Nel 1314, poi, arrivano qua i Cavalieri di San Giovanni di Rodi che la governano despoticamente fino al 1522. 

Nel 1522 l’intero Dodecanneso cadde sotto il dominio turco del Sultano Solimeno, iniziando così un altro lungo periodo di occupazione. Dopo la fine dell’Impero Ottomano passa al dominio italiano (dal 1912 fino al 1943). 

Leros ha diverse testimonianze importanti del periodo fascista, e non sarà difficile trovare persone anziane che parlano bene l'italiano e che sapranno racontarvi storie degli Italiani sull'isola all' epoca di Mussolini.
Dopo la sconfitta degli Italiani, segue l'occupazione degli inglesi per due anni poi, e, finalmente, nel Marzo 1948, Leros viene - al pari delle altre isole del Dodecaneso - integrata al territorio ellenico.

La capitale di Leros è la citta’ vecchia di Platanos, che si allunga ad anfiteatro tra due colline, con case, che si estendono dalla spiaggia fino ai piedi del Castello. L'emblema della città è un mulino pittoresco perfettamente conservato.

Si puo arrivare o in aereo da Atene, con collegamenti giornalieri (il volo dura 45 minuti), oppure nn nave dal porto di Pireo, passando da Patmos, con collegamenti giornalieri.

 

4. Nisyros

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Nisyros è una picola isola appartenente geograficamente al Dodecaneso, situata a metà strada tra i giganti turistici di Rodi e Kos e e a nord di Tilos. 

E' stata formata da eruzioni vulcaniche che risalgono a 150.000 anni fa e nella zona interna dell'isola esistono diversi crateri la cui età risale fra i 24.000 e i 44.000 anni. 

Il fascino dei suoi vulcani, le sue spiagge lunari con i ciottoli neri, i ritmi calmi del posto, il porto accogliente di Mandraki e i pochissimi caratteristici villaggi, hanno fatto di Nisyros un'isola "mito". 

L'isola è povera di acque e gli antichi residenti hanno dovuto costruire tante cisterne per la raccolta dell'acqua piovana.
Nonostante tale mancanza è impressionante come il suolo dell'isola sia molto fertile capace ad accoglie molte piante mediterranee, come ulivi, fichi e altri alberi da frutta. L'unica spiegazione è che le rocce vulcaniche presenti all'isola riescono a trattenere l'acqua e l'umidità.

Capoluogo e porto di Nissyros è Μandrakio, costruito a nord ovest sulle pendici della collina. Una cosa magica che caraterizza questa isola è l'impressionante contrasto del bianco delle case  con il colore scuro del suolo vulcanico, nonostante la presenza di numerose case in pietra con tutte le tonalita del bianco e del grigio.

Questa isola semplice, con la sua gente amichevole e cordiale, è la meta perfetta per chi ama fare lunghe passeggiate in mezzo alla natura. Nisyros è un'isola dalla bellezza incanatevole degna delle isole più celebri, ma ancora abbastanza introversa e sconosciuta da regalare paesaggi puri, intatti ed incontaminati. 

Non è assolutamente un isola come tutte le altre. Nisyros  non è altro che un antico cono vulcanico, accarezzato dalla spuma dell’Egeo che si infrange sulle rive, con un cratere collassato in cui è possibile passeggiare all'interno della sua enorme caldera e osservare qualche residua colonna di fumo.

 

5. Gavdos

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L'isola di Gavdos costituisce l'ultima fermata d'Europa, essendo l'isola più meridionale del Vecchio Continente: Gavdos si trova a quasi 70 chilometri a sud di Creta ed è l'ultimo pezzo di terra europeo di fronte alla Libia e la sua area è di 27 chilometri quadrati. 

L'isola offre pace e lunghi silenzi ed ospita spiagge incontaminate e solitarie, esposte ai venti , circondate da paesaggi straordinari, implaccabilmente lontani dalla civiltà e un clima caldo e ventoso. Qui uomo e natura sono più vicini che mai. Non a caso questa isola è stata durante la dittatura di Metaxas ecc, teatro di esili dei dissidenti politici del passato.

Secondo il poeta greco Callimaco, si tratta dell'antica isola di Ogigia, dove abitava la ninfa Calipso, secondo l'"Odissea" di Omero.

Di posti dove alloggiare, infatti, sono pochissimi. Non ci sono alberghi, ma parecchie persone del posto, abitanti i tre piccoli villaggi, affittano le camere e il campeggio libero è tollerato. 

Data la sua posizione estrema e la sua natura incontaminata, questa isola attira, da sempre, molti viaggiatori alternativi, spiriti liberi, nudisti e anticonformisti, che amano il contatto diretto con l'ambiente selvaggio e puro.

Pochi chilometri e pochissimi abitanti, ma tante spiagge paradisiache accarezzate da acque cristalline: proprio nel paesaggio si nasconde la bellezza di Gavdos, che a prima vista potrebbe sembrare arida e poco attraente. Qua tutto viene lasciato al caso, senza orari, stress e cose del genere. Tante ore di sonno, lettura di molti libri e tutto il giorno immersi nel mare caldo, quasi africano.

Ah dimenticavo... Esistono solo 2 taverne fornite di prese elettriche, dove, per chi lo desidera, può ricaricare il suo cellulare e communicare col mondo (se proprio non potete farne a meno! :-) ).

 



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