5 uomini famosi che riposano senza il loro “membro”!

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5 uomini famosi che riposano senza il loro “membro”! BEST5.IT 2016-12-11 13:35:27
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Sapevate che nel 1992 c'e' stata una disputa diplomatica tra la Francia e gli Stati Uniti D'America, relativamente al pene del famoso imperatore francese Napoleone?!? No, non si tratta di uno scherzo (trovate qui tutti i dettagli),  ma di un fatto realmente accaduto. Napoleone riposa in Francia (e' morto nel 1821) …ma senza il suo 'membro'.

E per continuare sull'argomento, leggendo questo articolo scoprirete che ci sono diverse uomini famosi, che sono stati sepolti e riposano senza il loro pene ! 

Che Lorena Bobbit volesse rendere il suo (ex) marito, evirandolo, famoso ed immortale nel tempo? :-)

Buona lettura !

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1. Napoleone Bonaparte

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Quando l'ex imperatore di Francia, ormai in esilio a Sant'Elena, morì di cancro allo stomaco, il 5 maggio 1821, venne eseguita un'autopsia. Secondo il dottor C. MacLaurin, che la eseguì, "i suoi organi riproduttivi erano piccoli e palesemente atrofici. Si dice che negli ultimi tempi egli fosse divenuto impotente"Un sacerdote che faceva parte della piccola corte del deposto imperatore ne ottenne il pene.

Dopo una misteriosa odissea di 150 anni, l'organo riapparve da Christie's a Londra nel 1971. A detta di un inserviente della casa d'aste, che ebbe occasione di prendere visione, il membro famoso misurava poco più di 2 cm e mezzo e rassomigliava a un cavalluccio marino. Nella descrizione ufficiale figurava come un "piccolo reperto rinsecchito" che venne battuto per 13.300 sterline, e poi ritirato dall'asta.

Poco tempo dopo, l'imperial organo (insieme ad alcune ciocche di capelli e peli della barba) venne nuovamente posto in vendita sul catalogo di vendita per corrispondenza Flayderman's Mail Order Catalogue, ma non trovò acquirenti. Finalmente, nel 1977 lo acquistò per circa 3.800 dollari un urologo statunitense. Oggi il corpo di Napoleone ("sans penis") riposa nella cripta degli Invalides a Parigi.

2. Il generale Kang Ping

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Al tempo della dinastia Ming, quando l'imperatore Yung Lo governava la Cina (1402 - 1424), testimonianze storiche del tempo descrivono il "coraggioso e leale" Kang Ping come il generale preferito e favorito dell'imperatore. Costretto a partire dalla capitale per una battuta di caccia, l'imperatore lasciò responsabile e incaricò Kang Ping di proteggere il suo palazzo e il suo harem. Sapendo che l'imperatore, di carattere assai geloso, avrebbe senz'altro dubitato di lui e della fedeltà del suo harem, e considerando i troppo intrighi politici esistenti all'interno delle mura della Città Proibita, Kang Ping decise di prevenire ogni possibile futura accusa facendo una scelta drastica.

Qualsiasi persona diversa dall'imperatore intrattenesse rapporti sessuali con una concubina dell'harem imperiale veniva punito gravemente. Temendo che i rivali all'interno del palazzo lo potessero accusare di scorrettezze sessuali con una delle 73 concubine imperiali , Gang Bing ha deciso di eseguire un piano terribile di auto-castrazione la notte prima l'imperatore partisse per il suo viaggio, recidendo da solo il suo pene e testicoli con un coltello. L'imperatore partì per il suo viaggio, e qualche tempo dopo tornò alla capitale, come sempre in preda a tormentosi sospetti.

Come previsto, uno dei ministri dell'imperatore gli ha riferito che Gang Bing ha avuto rapporti inappropriati all'interno dell'harem imperiale. Il generale negò ogni accusa, affermando di poter provare la propria fedeltà. Dicendo questo, indicò il cavallo che l'imperatore aveva montato nel viaggio, e gli chiese di guardare nella tasca della sella. L'imperatore, fattolo, vi trovò il pene di Kang Ping. Il generale si era evirato e aveva segretamente nascosto là dentro il proprio pene per poter, in seguito, provare la propria fedeltà. L'imperatore fu tanto commosso dal gesto dell'amico che lo elevò alla dignità di eunuco capo, e alla sua morte gli fece innalzare untempio e ne promosse il culto come patrono degli eunuchi.

3. Grigori Rasputin

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Grigori Rasputin nacque in un villaggio della Siberia nel 1869 ed era figlio di un contadino. Ha avuto 3 figli e (secondo i suoi racconti) fu folgorato da Dio poco primo dei 20 anni. Cominciò una vita da pellegrino, diventando seguace degli "starzy" (i vecchi saggi dei monasteri ortodossi). Diceva di avere visioni e aumentava sempre la sua età, forse per sembrare più influente e potente. Dicono che fece parte della setta dei flagellanti che praticava riti orgiastici con lo scopo di guarire dalle tentazioni della carne. Era molto amato dalle donne grazie anche al suo fisico molto forte, la sua forza sovrumana e il suo sguardo magnetico.

Ma di lui si raccontava anche che avesse poteri straordinari: prevedeva il futuro e guariva i malati. Su di lui furono scritte tante cose: un veggente ispirato da Dio, un erotomane, un santone carismatico, un pazzo. Nessuno può dire con certezza chi realmente fosse. Uno cosa certa, però, resta il fatto che, questo contadino semianalfabeta è diventato un mito ed è passato alla storia come  il "padrone" dei destini dell'impero russo di Nicola II.

Nel 1968, nel quartiere parigino di Saint-Denis, un'anziana rifugiata russa, ex dama di compagnia a San Pietroburgo ai tempi dello zar e amante dello "starec" Rasputin, conservava sul suo secretaire in camera da letto, una preziosa tecalignea di 45 per 14 cm. All'interno era custodito il pene di Rasputin, che a detta della biografa di Rasputin, Patte Barham, "aveva l'aspetto di una banana troppo matura, era lungo una trentina di centimetri ed era deposto su un drappo di velluto"

Come scrisse la figlia di Rasputin, Maria, l'organo in vita misurava "33 centimetri abbondanti in piena erezione". Sempre secondo il racconto della figlia, quando nel 1916 il principe Feliz Jusupov e e gli altri congiurati tesero l'agguato mortale a Rasputin, Jusupov prima ne abusò sessualmente, poi gli sparò un colpo alla testa, ferendolo solamente, e quando cadde a terra, un altro giovane nobiluomo estrasse un pugnale ed "evirò Grigori Rasputin, gettandone via con sprezzo la verga insanguinata". Successivamente, il membro fu recuperato da uno dei servitori di Jusupov (un parente dell'amante di Rasputin), che lo consegnò alla donna, poi fuggita a Parigi portandosela appresso.

4. John Dillinger

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Una delle leggende più controverse dell XX secolo riguarda le parti intime del famoso gangster John Dillinger. Quando nel 1934 venne freddato dall'FBI di fronte a un cinema di Chicago, il suo cadavere venne traslato all'obitorio per essere sottoposto ad autopsia da una équipe di patologi forensi. E' qui che ha inizio la leggenda: il pene del gangster fu amputato da un patologo un po' troppo zelante.

In seguito, a lungo corse voce che il pene fosse stato visto in una vetrina dello Smithsonian Institution. Ma i curatori del museo affermarono in diverse occasioni che non sapevano niente a proposito di tale reporto. Secondo loro, invece, si è trattato di un malinteso commesso da molti visitatori i quali entravano per errore nell'edificio attiguo allo Smithsonian, credendo facesse parte dello stesso complesso museale, mentre si trattava di tutt'altro, e cioè del Museo dell'Istituto di patologia delle Forze armate, in cui erano esposti tra l'altro tanti reperti raccapriccianti (compresi peni ipertrofici). Era qua che alcuni dei visitatori affermarono di aver visto il super pene di Dillinger. Questa collezione fu successivamente spostata al Walter Reed Army Medical Centre, ma anche qui i curatori negano che il membro del gangster fa parte dei reperti in mostra presso di loro.

5. Ishida Kichizo

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Kichizo era un noto gangster di Tokyo che aveva per amante una giovane geisha di nome Abe Sada. La loro fu una lunga e appassionata storia sadomaso. I due potevano vedersi solo saltuariamente, in quanto lui era sposato con figli e Abe soffriva molto delle loro forzate separazioni. A un certo punti, Kichizo le propose di sistemarla in una "casa da tè", dove avrebbe potuto farle visita non appena poteva. Lei voleva piuttosto che fuggissero insieme, o addirittura che si suicidassero insieme.

La notte del 18 maggio 1936, temendo che Kichizo stesse per lasciarla per sempre, Abe iniziò il loro gioco erotico del finto strangolamento con la cintura del pigiama, ma strinse sino a soffocare davvero l'amante. Ora non avrebbe più dovuto dividerlo con nessuno; voleva però possedere per sempre una parte di lui, e allora con un coltello da macellaio gli asportò pene e testicoli, li avvolse in un suo indumento e mise l'involto nella fascia con cui le geishe si cingono i fianchi, sopra il kimono, portando con se per diversi giorni il membro dell'amante ucciso.

Alla fine la polizia riuscì a catturarla e confiscare il macabro reperto. Abe Sada fu processata e ritenuta colpevole. E' rimasta in carcere per 8 anni, sinché, alla fine della seconda guerra mondiale, l'esercito statunitense entrò a Tokyo liberando tutti i prigionieri politici giapponesi, compresa, per errore, la geisha. Dalla storia di Abe e Kichizo fu ispirato il film "L'impero dei sensi", che fece dei due amanti (e del pene di Kichizo) una leggenda in Giappone e in tutto il mondo.



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  • Shaikan

    Rasputin OP

  • kle

    Ah! Ah! Penso che conservare il pene dei personaggi illustri sia una buona cosa! Possiamo così vedere una parte del loro corpo nonostante siano passati anni dalla loro morte. E poi il pene per la sua forma sembra fatto apposta per essere prelevato e conservato. Certo che il pene di Rasputin deve essere tra i più lunghi al mondo! La stessa figlia Maria deve averglielo misurato visto che ha riferito che l’organo in vita misurava 33 centimetri abbondanti in piena erezione! Non stupisce quindi il suo ascendente sulle dame di corte e sulla zarina! Hanno fatto benissimo a conservarlo!