iPhone: gli accessori fotografici più utili

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iPhone: gli accessori fotografici più utili BEST5.IT 2016-12-03 21:58:43
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Nell’espandere le funzioni fotografiche dell’iPhone non siamo limitati alle sole app.

Le aziende attive nel campo della produzione di accessori hanno dato dimostrazione di altrettanta creatività e si trovano in commercio numerose soluzioni di vario tipo specificatamente dedicate alla fotografia con iPhone o che possono essere utili in tali circostanze.

Vediamo allora gli accessori fotografici più utili per il vostro iPhone.

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1. Ottiche aggiuntive

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Tutti sanno che l’ottica dell’iPhone non è intercambiabile e la focale è fissa.

C’è chi ha pensato di aggirare questa limitazione e fornire un po’ più di versatilità allo smartphone proponendo degli aggiuntivi ottici.

Ovviamente nessun accessorio di questo tipo può trasformare l’iPhone in una fotocamera con lenti intercambiabili, ma può ampliarne la flessibilità ed espanderne le potenzialità creative.

Tra i prodotti più popolari di questo genere sono da annoverare le soluzioni olloclip. 

L’olloclip 4-IN-1 (nella foto )per iPhone 6 o 6 Plus offre quattro lenti aggiuntive: fisheye, grandangolare, macro 10× e macro 15×.
Funziona sia con la fotocamera frontale sia con quella posteriore mediante un supporto compatto che si aggancia all’iPhone. È semplice da usare: per passare dal fisheye o dal grandangolare al macro 10× o 15× basta svitare la lente aggiuntiva.
Viene inoltre fornito con ciondoli indossabili per portarlo agevolmente con sé. L’obiettivo grandangolare all’incirca raddoppia l’angolo di visuale dell’iPhone, il fisheye è un grandangolare “estremo” che lo amplia fino a circa 180°, introducendo la classica distorsione a barilotto. Il macro consente di fotografare oggetti a distanza molto ravvicinata.
Questa versione del 4-IN-1 è stata specificatamente progettata per iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Dato che l’obiettivo aggiuntivo va incastrato sul case dello smartphone, è necessario verificare che l’accessorio sia compatibile con il modello di iPhone in nostro possesso. 
Olloclip propone, nel proprio catalogo, anche altri kit e lenti aggiuntive per generazioni precedenti di iPhone, a partire dal 4/4s, così come diverse tipologie di lenti: tele, grandangolari, macro, specifiche per i selfie, con filtro polarizzatore CPL.
Il supporto è compatto e maneggevole, ma va comunque agganciato direttamente all’iPhone e non può essere usato insieme a una custodia.
A questo scopo l’azienda propone Ollocase per iPhone 6/6 Plus, progettata per essere compatibile con il sistema di lenti aggiuntive olloclip.

Esistono naturalmente alternative sul mercato, anche da parte di nomi importanti del mercato fotografico e delle ottiche.

Ad esempio Schneider Optics produce il sistema iPro Lens per diversi modelli di iPhone, con dei case progettati in modo da poter fissare a essi gli obiettivi aggiuntivi.

Manfrotto propone le custodie KLYP+ che non sono semplici accessori di protezione, ma il centro di un sistema di add-on fotografici che include diversi obiettivi intercambiabili, una luce LED con attacco per treppiedi e un treppiede compatto. L’azienda ha in catalogo vari kit basati sulla custodia KLYP+ e combinazioni di lenti aggiuntive.

2. Flash esterni

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Un altro accessorio tradizionale del fotografo è il flash. Anche nel caso della fotografia con l’iPhone abbiamo la possibilità di potenziare il flash incorporato nel dispositivo.

Da knog arriva [expose] smart (nella foto), un faretto led per scatti e riprese in condizione di scarsa luminosità con iPhone. [expose] smart è leggero e compatto, facilmente trasportabile: nella confezione ha anche un laccetto per agganciarlo al portachiavi.

Nonostante ciò è dotato di una buona potenza: i suoi nove led possono fornire fino a 120 lumen e può essere regolato su tre livelli diversi di luminosità, tramite un interruttore fisico collocato sul case.

Mediante degli adattatori forniti in dotazione può essere collegato allo smartphone ed è compatibile con vari modelli di iPhone.

Il collegamento è solo fisico, meccanico, per utilizzarlo agganciato alla presa dello smartphone, ma il flash può essere usato anche staccato dall’iPhone, magari per ricercare una migliore posizione della luce complementare rispetto al soggetto ritratto.

La modalità di base è del tutto manuale: lo si accende e il flash rimane fisso, sempre acceso all’intensità selezionata. In alternativa, il flash di knog può essere utilizzato in abbinamento all’app gratuita disponibile su App Store.

L’app si collega via Bluetooth all’expose smart e dalla sua interfaccia è possibile impostare il funzionamento del flash esterno in maniera classica, cioè acceso solo al momento dello scatto.

Nell’app è possibile anche regolare l’intensità della luce e il bilanciamento del bianco (la temperatura colore del flash è di 3950k).

Il flash expose smart non sfrutta la batteria dell’iPhone ma ne ha una propria incorporata, che viene ricaricata via USB mediante un cavetto fornito in dotazione.

L’autonomia, date anche le dimensioni compatte, non è molto alta: fino a 70 minuti con il livello più basso di intensità della luce, fino a 20 minuti con quello più forte.

Un’alternativa è il flash led iBlazr, che si connette alla presa mini-jack dell’iPhone e ha anch’esso un’app dedicata.

Usciamo dall’ambito dei flash ma rimaniamo nel tema della luce, con un prodotto che trasforma l’iPhone in un accessorio per fotografi e videomaker.

Lumu è un piccolo sensore che, una volta connesso all’iPhone e utilizzato in abbinamento a un’app, fa in modo che lo smartphone funzioni da esposimetro per la misurazione della luce incidente.

L’app Lumu Photo visualizza i valori della misurazione in Lux ed EV e fornisce i valori corretti di apertura, tempi e ISO per regolare in maniera opportuna la fotocamera, oltre a offrire altre opzioni.

Esiste anche per videomaker: è infatti disponibile anche l’app Lumu Video, oltre a Lumu Pinhole.

3. Treppiedi e supporti

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Proseguiamo nel costruire una borsa degli accessori per la fotografia, declinata all’indirizzo dell’iPhoneography.

Un altro strumento che non può mancare è il treppiede, per mantenere l’iPhone fermo durante lo scatto, evitare il fastidioso effetto mosso, realizzare autoscatti, catturare in maniera più agevole inquadrature interessanti e così via.

Uno dei più popolari è il GorillaPod. O meglio, i GorillaPod di Joby, perché la gamma è davvero ricca di modelli e versioni progettati non solo per smartphone, ma anche per fotocamere, actioncam, reflex e videocamere.

Il GripTight GorillaPod ha le tipiche gambe dotate di giunture snodabili che consentono di collocare il treppiede praticamente quasi ovunque e in qualsiasi posizione, non solo posizionato in maniera classica su una superficie piana, ma anche agganciato a sostegni improvvisati.

La presa a cui fissare l’iPhone è regolabile e la versione XL è predisposta per smartphone di dimensioni maggiori, tra cui l’iPhone 6 Plus.

Il modello GripTight Magnetic (nella foto) dispone di piedini magnetici che consentono di farlo aderire alle superfici metalliche.

Dai modelli più versatili, come il GripTight Hybrid, a quelli più compatti, nel catalogo Joby c’è davvero ampia scelta di supporti per scattare dalle posizioni e nelle circostanze più impensabili.

Anche in questo caso, le alternative non mancano. Nella già citata linea di Manfrotto c’è anche un kit composto dalla custodia e dal mini treppiede PIXI.

Lo Stance d i Kenu è un treppiede compatto e leggero, praticamente tascabile, che consente di posizionare l’iPhone per guardare video, fare videochiamate e così via.

La giuntura a sfera è snodabile e dotata di una linguetta che si infila nella presa Lightning dell’iPhone, per fissarlo al treppiede. Il corpo è in lega di zinco e i piedi sono in gomma per evitare che scivoli.

Anche se per caratteristiche lo Stance non è forse focalizzato in maniera specifica per l’utilizzo fotografico, in termini di stabilità e flessibilità, le dimensioni ridotte e la leggerezza lo rendono molto comodo e pratico da trasportare.

Inoltre, un’originale peculiarità è che una delle gambe può fungere anche da apribottiglie.

Rollei propone Selfie Tripod Set e Selfie Mini Tripod:
- Il primo
è un treppiede da tavolo che include un telecomando Bluetooth compatibile con le app Foto e Musica di iOS.
- Il secondo è un piccolo treppiede con testa a sfera con vite da 1/4 di pollice e adattatore per smartphone.

4. Mi scatto un selfie

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È una moda che ha contagiato tutti, quella dei selfie.

Non stupisce dunque che siano nati numerosi accessori a supporto di tale tipologia di scatto. Rimaniamo in casa Rollei, nel cui catalogo troviamo diverse varianti di selfie stick.

Rollei Selfie Stick 4 Smile è un’asta estraibile fino a 104 cm disponibile in tre colori, con supporto per smartphone con larghezza fino a 8,5 cm, Bluetooth e fibbia da polso di sicurezza. Selfie Stick 4 Fun si può allungare fino a 90 cm e include una cinghia da polso removibile.

Supporta smartphone con larghezza massima di 7 cm così come la Selfie Stick 4 Life, anch’essa allungabile fino a 90 cm e che incorpora il supporto per Bluetooth 3.0.

Il modello Selfie Stick 4 Style è allungabile fino a 50 cm e richiuso è lungo solo 12 cm: include un telecomando Bluetooth e il supporto per smartphone ha una larghezza massima di 7 cm; è disponibile in quattro diversi colori.

Selfie Stick, sempre di Rollei, è allungabile fino a 94,5 cm, include il Bluetooth e il supporto per smartphone fino a 8,5 cm di larghezza, ed è anch’esso disponibile in quattro colori.

MiSelfie Bluetooth di Cable Technologies è estendibile fino a 120 cm e include il supporto Bluetooth con un pulsante di scatto posto sull’impugnatura. Si ricarica mediante un cavo USB incluso in dotazione.

i-Selfie di Apotop è un piccolo telecomando Bluetooth 4.0 per lo scatto wireless a distanza, dotato di un supporto in gomma che serve da stand da tavolo per iPhone e per inserirvi il dispositivo, quando non è in uso.

Può essere agganciato al portachiavi o, mediante una catenina fornita in dotazione, alla presa mini-jack dell’iPhone, per portarlo con sé.

5. Una riserva di spazio

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Quando cominciamo a riempire l’iPhone di app, musica, foto, video e quanto altro, lo spazio d’archiviazione può tendere a scarseggiare.

L’iPhone non prevede porte di espansione della memoria con schede SD o drive USB. Esistono però soluzioni di archiviazione esterne compatibili con iPhone.

In generale, tali soluzioni non possono essere utilizzate in sostituzione dello spazio di archiviazione interno, ma in aggiunta a esso, a meno che il produttore non offra anche un’app per registrare direttamente sul drive esterno.

Pertanto, ad esempio, l’app Fotocamera continuerà a salvare gli scatti nella memoria interna. L’operazione che solitamente si esegue è di copiare poi alcuni contenuti dall’iPhone sull’unità esterna.

Ciò può essere utile sia per liberare spazio nell’iPhone, cancellando i materiali già riversati su un dispositivo di archiviazione esterno, sia per condividere in maniera agile i contenuti con altri dispositivi che possono collegarsi al drive, sia per avere una copia di riserva dei documenti copiati.

A tal proposito, la necessità di avere copie di riserva dei propri documenti non va mai presa sotto gamba. Per i metodi di backup dell’iPhone mediante iTunes o iCloud consigliamo di consultare la pagina di supporto Apple all’indirizzo https://support.apple.com/it-it/HT204136.

Potremmo voler mantenere anche un ulteriore archivio con copie di riserva delle nostre foto. L’importante è che non ci sia mai una sola copia di una foto (perché qui parliamo di foto, ma in generale di un documento) per noi importante e che non vogliamo perdere in caso di smarrimento, guasto o furto dello smartphone.

Se spostiamo i contenuti dall’iPhone a un altro dispositivo, anche di quest’ultimo dovremo eseguire copie di riserva, che non verranno eseguite automaticamente da iOS o iTunes.

Leef iBRIDGE (nella foto) all’aspetto si differenzia poco da una comune chiavetta USB. La differenza è che serve a espandere la capacità d’archiviazione dell’iPhone (o iPad, iPod touch).

Dispone infatti di un connettore Lightning, per collegarlo al dispositivo iOS, e di uno USB, per collegarlo al Mac o al PC.

iBRIDGE funziona in abbinamento con la sua app, scaricabile gratuitamente da App Store, che consente di trasferire foto e video dalla memoria interna dell’iPhone a quella del dispositivo o anche di scattare foto e archiviarle direttamente sulla memoria esterna.

Leef iBRIDGE è disponibile in tagli che vanno da 16 GB a 256 GB ed è compatibile con un ampio ventaglio di tipi di file, non limitati alle immagini.

Diversi marchi importanti del mercato dello storage “classico” propongono soluzioni d’archiviazione portatili con supporto wireless, compatibili anche con dispositivi iOS mediante apposite app e spesso con integrazione verso servizi cloud.

Citiamo ad esempio il My Passport Wireless di Western Digital, il SanDisk Connect, il LaCie Fuel, il Wireless Plus di Seagate.



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