Pesci tropicali d’acquario: 5 esemplari bellissimi

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Pesci tropicali d’acquario: 5 esemplari bellissimi BEST5.IT 2016-12-06 17:26:24
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Se si vogliono acquistare dei pesci tropicali d'acquario, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un centro specializzato. La maggior parte dei negozi di animali, vendono anch'essi i pesci e l'attrezzatura di base, però un vero punto vendita specializzato in acquari, dispone anche di tutta la gamma di specie diverse e delle apparecchiature più sofisticate e il personale è più competente in questo settore. Presso i rivenditori specializzati si  trova, inoltre, molta più scelta: non solo i pesci più famosi e diffusi, ma anche specie meno conosciute, alcune delle quali sono particolarmente adatte ai principianti.

Naturalmente, al momento di scegliere i pesci, bisogna verificare che godano di buona salute, osservando attentamente il loro aspetto e il loro comportamento. Se stringono le pinne, se hanno squame sporgenti, se le branchie si alzano e si abbassano molto rapidamente, o se si strofinano contro le pietre e le piante, non è un buon segno; lo stesso dicasi se si notano pesci morti o con le pinne danneggiate, in cancrena o monche. Occorre prestare attenzione anche agli esemplari che sembrino molto magri, o privi di energie, e a quelli che nuotino in circolo con aria disorientata.

Anche se vi è un solo esemplare nella vasca che dia chiaramente l'impressione di stare poco bene e il resto dei pesci appare perfettamente sano, è comunque saggio non comprare nemmeno un pesce da quell'acquario. Potrebbe capitare di portare a casa batteri tramite uno di questi esemplari. Potrebbe capitare di portare a casa batteri tramite uno di questi esemplari.

Può darsi che i pesci non abbiano mostrato nessun sintomo di malattia nel negozio, ma con l'effetto dello stress (trasporto e ambiente nuovo), possono diventare più vulnerabili e ci sono elevate probabilità che l'acquario, appena finito di sistemare in modo così carino, si riempia entro poche settimane di malati allo stadio terminale. Si devono, perciò, sempre scegliere i pesci da un acquario in cui tutti gli occupanti abbiano un aspetto sano e vivace.

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Dopo questi brevi, ma doverosi, consigli, vi presentiamo 5 esemplari di pesci tropicali bellissimi, perfetti per il vostro acquario, ricordandovi che nessuno è troppo vecchio o troppo giovane per tuffarsi in quest'affascinante avventura subacquea… tra le vostre mura domestiche.

1. Betta splendens (Pesce combattente siamese)

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FAMIGLIA: Anabantidae (labirintici)

SOTTOFAMIGLIA: Macropodinae 

ZONA D'ORIGINE: Thailandia e Vietnam

DIFFERENZA TRA SESSI: i maschi sono molto più grossi e più colorati rispetto alle femmine e si riconoscono anche dalle lunghe pinne.

LUNGHEZZA: fino a 6 cm.

AMBIENTE
Il Betta splendens, o pesce  combattente Siamese, si trova a proprio agio sia in acquari grandi che piccoli. Si consigliano un'abbondante presenza di piante galleggianti, luce diffusa, numerosi nascondigli e un livello dell'acqua non troppo alto. Questi pesci amano la pace  e la tranquillità e preferiscono un'acqua priva di turbolenza.

CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI
Questo pesce merita giustamente il nome di pesce combattente siamese, perché i maschi lottano fino a quando uno dei due non muore. Anche in un acquario grande non si possono tenere contemporaneamente due maschi. Il pesce combattente siamese, vive di solito vicino alla superficie tra le piante (sospese) in cerca di cibo (larve di zanzara), ma a volte scende anche verso il fondo per cacciare piccoli pesci. Non è perciò una buona idea tenere questa specie insieme a pesci di dimensioni inferiori o più deboli.
A sua volta, però, a causa delle enormi pinne, questo pesce viene attaccato da specie di pesci più grosse e aggressive e dai barbi tigre. La popolazione dell'acquario va, perciò, selezionata con grande attenzione. A causa dell'istinto riproduttivo particolarmente forte nei maschi, è meglio tenere 2 o 3 femmine per ogni maschio, anziché una sola femmina, perché essa può persino essere uccisa dalle attenzioni troppo violente di un corteggiatore impaziente. Si può optare anche per un maschio da solo, senza femmine, una soluzione che di solito funziona.

TEMPERATURA E COMPOSIZIONE DELL'ACQUA
25-28°C. La composizione  dell'acqua non è molto importante, ma questi pesci hanno bisogno di calore. Se l'acqua è troppo inquinata, il pesce può impiegare il labirinto, un organo posto dietro la testa che gli consente di assorbire ossigeno dall'atmosfera. E' assolutamente necessario un pannello di copertura per prevenire eccessivi sbalzi di temperatura tra l'acqua e l'atmosfera. Ciò può fare ammalare gravemente i pesci e causarne la morte.

ALIMENTAZIONE
Questi pesci apprezzano il mangime secco (Sera San) e non disdegnano neanche il cibo vivo (larve di zanzara, tubifex).

RIPRODUZIONE
La riproduzione di questa specie è molto interessante. La coppia prescelta (bisogna assicurarsi che sia il maschio che la femmina siano maturi per la riproduzione e in forma) va trasferita in una vasca separata per la deposizione. Il livello dell'acqua non deve essere troppo alto, ne bastano 10 o 15 cm e devono esserci molte piante galleggianti (ad esempio erba cristallina) che serviranno da riparo per la femmina. Non è necessario un substrato; il fondo può essere costituito da ghiaia molto fine o sabbia purificata.
Per accelerare il processo riproduttivo si può aumentare gradualmente la temperatura fino a 30°C e filtrare l'acqua con carbone attivo. Il maschio costruisce un nido di bolle in prossimità della superficie e nel frattempo dà inizio al corteggiamento.
E' interessante osservare le reazioni della femmina: se sul corpo appaiono delle bande diagonali più scure quando il maschio si avvicina, è ricettiva e pronta per l'accoppiamento. Se invece non lo è, si consiglia di togliere la femmina dalla vasca, perché il maschio può insistere fino ad ucciderla. Dopo la deposizione, la femmina va in tutti i casi allontanata, perché il maschio a quel punto non tollera più la sua presenza vicino al nido.
E' il maschio a occuparsi delle uova e del nido. Una volta che le uova si sono schiuse, si deve togliere anche il maschio, perché non riconosce più la sua prole, ma la considera un gradito fuori programma nel suo menu. I pesciolini possono essere allevati con mangime in polvere (Sera Micron). Occorre un ricambio regolare di parte dell'acqua per impedire che essa si sporchi troppo.

VARIANTI
La varietà originaria è costituita da un pesce con pinne leggermente più corte, ma nel corso degli anni si sono selezionati esemplari con pinne sempre più lunghe. Esistono pesci combattenti di molti colori diversi, come ad esempio il rosso, il blu e il turchese, altre al rarissimo pesce combattente siamese bianco. Si trovano anche varietà multicolori. Le femmine sono meno appariscenti, sebbene anch'esse possano avere diversi colori.

NOTE SPECIALI
In Thailandia si organizzano da tempo immemorabile "incontri" tra maschi di Betta. Questi match sono molto popolari in quel paese e sui pesci vengono scommesse grosse somme di denaro. Comunque, l'incontro viene sospeso prima che muoia uno dei pesci (che è invece ciò che succede in acquario) e i maschi vengono separati una volta che appare chi è il vincitore. Se si vuole vedere quanto può diventare minaccioso un pesce combattente siamese quando si accorge della presenza di un estraneo, basta mettergli di fronte uno specchio (comunque, non giova alla salute del pesce fargli questo scherzo troppo spesso e può anche accorciargli la vita).

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2. Pterophyllum scalare (Scalare o pesce angelo)

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FAMIGLIA
Cichlidae (ciclidi)

ZONA D'ORIGINE
Amazzonia, soprattutto in zine tranquille e tra le piante in acque dal corso lento.

DIFFERENZE TRA I SESSI 
La differenza tra i sessi non è visibile se non durante la stagione degli amori e lo stesso vale per i pesci non ancora sessualmente  maturi. Quando i pesci si preparano a depositare le uova, le femmine sono riconoscibili dalla papilla genitale ingrossata.

LUNGHEZZA
Il pesce angelo può raggiungere un'altezza di oltre 25 cm.

AMBIENTE
Quando si acquista un pesce angelo, di solito esso ha all'incirca le dimensioni di una moneta di grosso taglio, ma nel giro di un anno sarà cresciuto rapidamente e occorrerà trovargli un alloggio più adatto, perlomeno se lo si vuole tenere in un acquario di dimensioni medie. E' necessario che la vasca abbia un'altezza di almeno 50 cm. Come vegetazione periferica vanno benissimo le varietà di Vallisneria, ma si può optare anche per la spada amazzonica. Ai pesci piace "sostare" tra queste piante. La presenza di un'eccessiva corrente nell'acqua, sconvolge il loro equilibrio, dal momento che amano la pace e la tranquillità.

CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI
I pesci angelo si possono tenere in coppia o in un piccolo gruppo. Questi pesci sono molto socievoli, ma ci sono naturalmente delle eccezioni. I pesci angelo si trovano bene nelle vasche miste, ma non insieme a specie troppo attive e assolutamente non insieme ai barbi tigre, perché questi ultimi tendono a mordere le loro pinne. Per quanto riguarda i pesci piccoli, come ad esempio i neon e i guppy dalle pinne  lunghe, anch'essi non sono dei vicini ideali, perché il pesce angelo può divorarli. Questi pesci hanno una presenza imponente nell'acquario. Si muovono con grazie e da adulti hanno, in genere, un aspetto calmo e solenne.

TEMPERATURA E COMPOSIZIONE DELL'ACQUA
24°C. Questo pesce non ha molte esigenze per quanto riguarda la composizione dell'acqua.

ALIMENTAZIONE
Il pesce angelo è onnivoro. Si mantiene in perfetta forma con un'alimentazione bilanciata composta da solo mangime secco (bastoncini per ciclidi, Sera San e Sera Premium). Questi pesci gradiscono ogni tanto anche del cibo vivo (gamberetti di acqua salmastra e pulci d'acqua), liofilizzato o surgelato.

RIPRODUZIONE
Fare riprodurre i pesci angelo non è molto difficile, purché si permetta alla coppia di unirsi spontaneamente. Se i pesci vengono tenuti insieme in banco quando sono ancora piccoli, essi formano una o più coppie. Si possono trasferire 2 compagni in una vasca a parte, ma spesso tale precauzione non è necessaria, se l'acquario è abbastanza grande e non è troppo affollato. La temperatura va aumentata gradualmente fino a 28°C. La durezza dell'acqua deve essere intorno ai 6-9°dgH e il pH 6-6,5.
La coppia, se compatibile e pronta per l'accoppiamento, si scelgono una foglia robusta oppure un'altra superficie abbastanza salda e soprattutto ben levigata per deporre le centinaia di uova maturate. I genitori si occupano diligentemente delle uova e quelle "morte" vengono man mano rimosse. Quando le uova si schiudono (i pesciolini restano inizialmente attaccati alla foglia), i genitori accudiscono e proteggono anche la prole. I piccoli possono restare con loro, perché sono completamente al sicuro.
Per nutrire il novellame si usano dei gamberetti di acqua salmastra (artemie) appena schiusi, che si possono allevare in casa acquistando le uova disponibili in commercio presso i rivenditori specializzati.

VARIANTI
Nel corso degli anni si sono selezionati pesci angelo di diversi colori, come ad esempio la varietà "oro" o quella (quasi) completamente nera o bianca. Si vedono spesso anche pesci angelo maculati e "marmorizzati". Il colore originario del pesce angelo è simile a quello dello Pterophyllum altum, spesso con degli anelli di un rosso brillante intorno agli occhi. Esiste anche una varietà dalle pinne lunghe. I colori di questi pesci possono facilmente "sbiadire" a causa dello stress o di eventi inattesi.

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3. Symphysodon aequifasciatus e Symphysodon discus (i discus)

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FAMIGLIA
Cichlidae (ciclidi)

ZONA D'ORIGINE
I discus si trovano in Amazzonia e tra i corsi d'acqua nel Rio Negro e nell'Orinoco.

DIFFERENZE TRA SESSI
I sessi sono molto difficili da distinguere, tranne che durante la stagione degli amori, quando la papilla genitale dei maschi è più appuntita rispetto a quella delle femmine.

LUNGHEZZA
Fino a 20 cm.

AMBIENTE
Allevare o anche tenere questi pesci è una sfida per acquariofili esperti. Si tratta di un pesce abbastanza delicato, che ha delle esigenze molto specifiche per quanto riguarda la composizione dell'acqua e va messo, quindi, in un acquario speciale. Deve essere una vasca molto grande (larga almeno 1 metro e 50), per fornire un ambiente abbastanza spazioso. Questi pesci prediligono un fondo soffice (sabbioso) e devono avere molta libertà di movimento. La pace e la quiete sono importanti per questa specie e la vasca va perciò posta in un punto tranquillo.
Un'eccessiva corrente nell'acqua è sconsigliabile. Se l'acquario si trova vicino a delle porte o in un punto in cui passa molta gente, il pesce è sottoposto a una forte tensione e la sua salute ne risente. E' opportuno mettere della vegetazione lungo le pareti dell'acquario. Per creare delle zone in ombra e rendere la luce più diffusa si possono utilizzare delle piante sospese. Ciò fa sentire i pesci maggiormente a proprio agio.

CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI
I discus vivono in banchi. E' preferibile tenerne diversi esemplari nella stessa vasca. Si sentono più tranquilli in un acquario in cui non vengano disturbati da altri pesci. Vanno perciò tenuti come unica specie in un acquario appositamente allestito. Durante il periodo degli amori, una o più coppie si separano dal resto del banco e si creano un territorio, ma dal momento che questi pesci hanno gusti molto difficili, è probabile anche che nel gruppo non si formi nessuna coppia. I discus si muovono lentamente e con fare solenne. Normalmente occupano la zona centrale del acquario.

TEMPERATURA E COMPOSIZIONE DELL'ACQUA
I discus hanno bisogno di condizioni climatiche estremamente favorevoli. La temperatura dell'acqua deve essere di almeno 27°C, ma è preferibile tenerla intorno ai 29-30°C. La temperatura è di importanza vitale per questa specie. Essa richiede, inoltre, acqua non dura (assolutamente non oltre i 4°dgH) e leggermente acida (pH 6 o 6,5). La filtrazione con torba è indispensabile. Questi pesci sono, inoltre, molto sensibili agli effetti dell'inquinamento
dell'acqua e, quindi, essa va cambiata parzialmente a intervalli regolari.

ALIMENTAZIONE
I discus sono molto schizzinosi. Alcune specie accettano solo cibo variato, come ad esempio artemie, tubifex e larve di zanzara. Altre mangiano anche il mangime secco (S. Discus).

RIPRODUZIONE
Far riprodurre questi pesci è decisamente un compito per specialisti, a causa delle enormi difficoltà che si devono affrontare. Molto dipende dalla coppia e dalle condizioni in cui essa viene tenuta. Questi pesci sono dei buoni genitori e si prendono cura della prole per un lungo periodo di tempo. Durante la prima settimana di vita, i piccoli si nutrono di una secrezione prodotta dalla membrana mucosa dei genitori, fino a quando non sono in grado di alimentarsi da soli. Gli avannotti possono restare con i genitori senza nessun problema fino a quando non sono abbastanza grandi per essere trasferiti in un altro acquario.

VARIANTI
Sia il S. discus che il S. aequifasciatus sono disponibili in un'ampia gamma di colori e disegni naturali e ne esistono anche delle varianti. Questi pesci si incrociano anche tra loro, il che rende a volte la classificazione praticamente impossibile. La specie S. discus aequifasciatus comprende anche il S discus aequifasciatus aequifasciatus (discus verde), il S. discus aequifasciatus axelrodi (discus bruno) e il S. discus aequifasciatus haraldi (discus azzurro o pesce Pompadour). La differenza più evidente tra il S. aequifasciatus e il S. discus è che quest'ultimo ha il corpo più corto.

NOTE SPECIALI
Questa specie estremamente delicata e costosa si sconsiglia assolutamente agli acquariofili debuttanti: tenere i discus richiede molta esperienza e conoscenze specifiche. Questi pesci hanno delle esigenze molto precise per quanto riguarda la composizione dell'acqua.

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4. Colisa lalia (Colisa nana o Gurami nano)

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FAMIGLIA
Anabantidae (labirintidi)

SOTTOFAMIGLIA
Trichogasterinae

ZONA D'ORIGINE
Sud-est asiatico

DIFFERENZE TRA I SESSI
La differenza tra i maschi e le femmine si nota a prima vista, poiché i maschi hanno una colorazione molto più vistosa.

LUNGHEZZA
Fino a 5 cm.

AMBIENTE
Questo piccolo pesce molto affascinante vive meglio in acquari piccoli, ricchi di piante natanti e con una fitta vegetazione ai bordi costituita da alghe morbide; il livello dell'acqua deve essere, inoltre, piuttosto basso e la corrente moderata o assente. E' necessario che il fondo sia scuro per far risaltare meglio i colori dei pesci.

CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI    
questi pesci prevalentemente pacifici sono molto tolleranti, sia verso i propri simili che verso le altre specie. Sono tranquilli, se non riservati e si intimoriscono in presenza di pesci molto attivi. Si deve assolutamente evitare di mettere nella stessa vasca con questi pesci minuti delle specie aggressive o barbi tigre. Il gurami nano resta principalmente nella zona centrale dell'acquario e vicino alla superficie.

TEMPERATURA E COMPOSIZIONE DELL'ACQUA
23-28°C. Questi pesci non sono molto esigenti per quanto riguarda la composizione dell'acqua.

ALIMENTAZIONE
Come alimento base si possono dare al colisa del mangime secco e ogni tanto un po' di cibo vivo (oppure Sera San) come leccornia. Questi pesci amano anche le alghe e altri vegetali (secchi o freschi).

RIPRODUZIONE
Una coppia adulta e in forma può essere incoraggiata a riprodursi in una vasca separata per la deposizione con poca acqua e molte piante galleggianti (erba cristallina). Si deve aumentare gradualmente la temperatura fino a 29°C ed assicurarsi che l'acqua non sia dura (4-8°dgH). Il maschio costruisce un nido di bolle immediatamente al di sotto della superficie, di solito usando frammenti di piante (natanti).
Dopo l'accoppiamento, durante il quale la femmina sparge le uova che vengono fecondate dal maschio, il maschio raccoglie le uova dal fondo e le risputa nel nido di bolle, dove restano sospese in modo ordinato. E' il maschio ad occuparsi delle uova e non permette più alla femmina di avvicinarsi.
Bisogna perciò catturarla immediatamente dopo la deposizione, per impedire che il maschio le faccia male o addirittura la uccida. Arriva il momento di togliere anche il maschio, quando le uova si schiudono, perché in questa fase il pesce comincia a considerare la sua prole come qualcosa di commestibile. I pesciolini possono essere nutriti con mangime in polvere (Sera Micron) e minuscoli organismi (ad esempio paramecium).
La piccola vasca per la riproduzione non deve essere aerata. Il filtraggio non è necessario e può, anzi, danneggiare il nido di bolle. Per mantenere l'acqua pulita si devono ogni tanto aspirare lo sporco e gli escrementi dal fondo.

VARIANTI
Si conoscono molte varianti diverse del gurami nano, come ad esempio la varietà quasi interamente di colore rosso e quella blu. La varietà originaria resta comunque di gran lunga quella più diffusa.

NOTE SPECIALI
Con il suo carattere coriaceo e il suo comportamento interessante, questo pesce è particolarmente indicato per coloro che allestiscono per la prima volta un acquario.

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5. Pelvicachromis pulcher (Ciclide porpora)

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FAMIGLIA
Cichlidae (ciclidi)

ZONA D'ORIGINE
Africa occidentale (Camerun e Nigeria)

DIFFERENZE TRA I SESSI
E' facile vedere la differenza tra i sessi, con maggiore sicurezza quando i pesci sono sessualmente maturi. Le femmine sono più piccole e più tondeggianti dei maschi. Esse hanno, inoltre, la parte ventrale di colore rosso e le pinne di forma arrotondata, mentre invece le pinne dei maschi sono appuntite.

LUNGHEZZA
Fino a 10 cm (maschi)

AMBIENTE
Il ciclide porpora è conosciuto e apprezzato da lungo tempo e può essere tenuto in acquari di dimensioni medie o piccole. E' molto importante per questa specie avere dei rifugi dall'aspetto simile a grotte. Si possono formare con rocce o legno fossile, ma come si può notare, se si seppellisce sul fondo ghiaioso per alcuni centimetri un vaso rovesciato (con il buco allargato e i margini irregolari limati e smussati), questi pesci prendono immediatamente possesso della nuova tana. Lo fanno soprattutto se il vaso viene collocato in un punto riparato tra la vegetazione o sotto una pianta sospesa. Dal momento che questi pesci si divertono a scavare sul fondo, è preferibile fornire l'acquario di uno spesso strato di ghiaia a grana fine e liscia. La corrente è accettabile, ma i pesci tendono a cercare le zone più calme.

CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI
I ciclidi porpora si adattano perfettamente all'acquario di comunità, purché non vi sia sovraffollamento, dal momento che questi pesci sono territoriali. I pesci che per errore entrano nel loro territorio vengono scacciati, ma in tutti gli altri casi i ciclidi porpora non disturbano i propri coinquilini e raramente li attaccano. Questi pesci si tengono sempre in coppia e i 2 esemplari resta sempre vicini. Vanno alla ricerca di cibo tra le piante e in altre zone riparate in prossimità del fondo.

TEMPERATURA E COMPOSIZIONE DELL'ACQUA
22-25°C. Non hanno particolari esigenze in fatto di composizione dell'acqua. Nel loro habitat naturale questi pesci vivono persino in aree costiere e, quindi, in acqua salmastra.

ALIMENTAZIONE
Il ciclide porpora mangia di tutto, fatta eccezione per piante ed alghe. E' in grado di sopravvivere anche solo con una dieta variata di mangime secco, ma apprezza enormemente di tanto in tanto del cibo vivo e dei microrganismi surgelati.

RIPRODUZIONE
Molti acquariofili concordano sul fatto che i ciclidi porpora siano facili da allevare. Spesso non è nemmeno necessario alterare la composizione dell'acqua e di solito non si devono creare delle condizioni particolari per stimolare i pesci alla riproduzione.  
Se si vuole accelerare il processo, si consiglia di aumentare leggermente l'acidità dell'acqua, fino a un pH di circa 6 o 6,5. Le uova vengono deposte nel vaso rovesciato e vengono accudite e protette da entrambi i genitori. Essi si prendono anche cura successivamente dei numerosi avannotti. Durante questo periodo naturalmente i ciclidi porpora diventano più intolleranti nei confronti degli altri pesci che vivono nell'acquario, il che è comprensibile.
Ai piccoli si può dare del mangime in polvere (Sera Micron) e del cibo microscopico, come ad esempio gamberetti di acqua salmastra appena schiusi (naupli d'artemia), che si possono allevare facilmente. In tutti i centri specializzati sono disponibili le uova di questi organismi che costituiscono il cibo vivo. I pesciolini si possono lasciare con i genitori per un po' di tempo. Osservando il comportamento di questi ultimi si può capire quando non intendono più occuparsi della prole e vogliono disfarsene.

NOTE SPECIALI
In virtù delle interessanti caratteristiche comportamentali e della sua particolare resistenza, il ciclide porpora è un'ottima scelta per gli acquariofili alle prime armi.

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