Tartarughe: 5 specie bizzarre e speciali

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Tartarughe: 5 specie bizzarre e speciali BEST5.IT 2016-12-11 13:49:53
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Lo sapevate che la tartaruga è un animale vertebrato e che appartiene alla famiglia dei rettili? La tartaruga, infatti, è uno dei rettili più primitivi, apparso sulla terra circa 220 milioni di anni fa. Le prime forme fossili risalgono al Triassico (il primo periodo dell'Era Mesozoica che va da 225 a 190 milioni di anni fa ), e da allora non hanno subito grandi cambiamenti.

Esse vivono in mare o sulla terra (tartarughe acquatiche, tartarughe terrestri e tartarughe palustri) e tutte quante hanno il corpo racchiuso in un guscio osseo, uno scheletro esteriore che ha la funzione di "corazza" per proteggerle dai predatori (anche se in alcune specie è molto solido, mentre in altre meno robusto).

Oggi esistono circa 300 specie di tartarughe, che vivono in molte parti del mondo, soprattutto tropicali e subtropicali, ognuna diversa dalle altre per forma, colore e dimensioni, ma alcune di loro  un po' più. . . uniche e bizzarre rispetto alle altre. Vediamo insieme  queste esclusive ed impareggiabili tartarughe.

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1. Emydura subglobosa

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Questa tartaruga vive in Nuova Guinea meridionale e nel fiume Jardine nella Penisola di Capo York, Queensland, Australia settentrionale. E’ una specie piuttosto timida che trascorre la maggior parte della sua vita in acqua, ed esce a terra solo per nidificare o per crogiolarsi al sole. Frequenta principalmente corsi fluviali con temperature dell'acqua che non supera i 26°C, ma si può trovare anche in laghi e lagune con acque limpide.

La dimensione del guscio negli esemplari femminili adulti in natura può raggiungere i 26,5 cm di lunghezza (i maschi sono leggermente più piccoli), In natura si ciba di molluschi, crostacei e insetti acquatici e qualche volta, anche di alghe e piante sommerse. Il loro carapace, composto da 13 scuti, è di color marrone, leggermente più stretto nella parte anteriore con delle strisce arancioni ai bordi e sul lato inferiore (con una colorazione molto più brillante negli esemplari giovani).

Il colore tende a sbiadirsi con l'invecchiamento, ma le marcature arancioni restano visibili anche negli esemplari adulti.   Gli esemplari maschi raggiungono la maturità sessuale al quanto anno di vita, mentre le femmine al quinto o sesto anno di età.

  • Regno Animalia
  • Phylum Chordata
  • Classe Reptilia
  • Ordine Testudines
  • Famiglia Chelidae
  • Sottofamiglia Chelodininae
  • Genere Emydura
  • Specie Emydura subglobosca (sono riconosciute 2 sottospecie: Emydura subglobosca e Emydura subglobosca worrelli)

2. Elusor macrurus

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Questa specie di tartaruga, a collo corto ed in via di estinzione (dal 1992), si trova solo nel fiume Mary, nel Queensland, in Australia (in inglese, infatti, si chiama "The Mary River turtle" - la tartaruga del fiume Mary). Negli anni 1960 e 1970 , sono stati molto popolari come animali domestici in Australia.

Il loro habitat è costituito da corsi d’acqua ricchi di vegetazione, costituiti da fondale sabbioso e ghiaioso.  La testa di questi rettili è piccola, ma la loro coda è estremamente lunga rispetto al corpo (specialmente ai maschi) e può raggiungere la lunghezza del guscio. Il loro colore varia e può essere rosso, rosa, marrone o nero. La Elusor macrurus è una delle più grandi tartarughe d'Australia in quanto sono stati registrati esemplari con un carapace che ha raggiunto la lunghezza di 50 cm.

Dopo la Pseudemydura Umbrina è la seconda specie di tartarughe d'acqua dolce più minacciate d'Australia, Queste tartarughe usano la "respirazione bimodale", nel senso che esse non soltanto salgono regolarmente in superficie per respirare, ma sono anche in grado di assorbire l'ossigeno, mentre si trovano sott'acqua, attraverso organi che si trovano sulla sua coda. Passa la maggior parte della sua vita nel fiume, mimetizzandosi con le alghe che, durante gli anni, crescono sul suo corpo. 

  • Regno Animalia
  • Phylum Chordata
  • Classe Sauropsida
  • Ordine Testudines
  • Famiglia Chelidae
  • Sottofamiglia Chelodininae
  • Genere Elusor
  • Specie Elusor macrurus

3. Carettochelys insculpta

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La Carettochelys insculpta è una specie di tartaruga esclusivamente acquatica, indigena della Nuova Guinea e dell'Australia. E' stata scoperta casualmente in Nuova Guinea nel 1886 dagli esploratori del "Geographical Society of Australasia", Walter Froggett e Jas H. Shaw, i quali, hanno raccolto e spedito 2 esemplari all'Australian Museum di Sydney. 

È l'unica tartaruga d'acqua dolce dotata di pinne che contraddistinguono le tartarughe marine e, per questo motivo, è ben adattata ad ambienti salmastri. La sua caratteristica più evidente è il naso, che assomiglia a quello di un maiale e che viene usato come un boccaglio, permettendo alla Carettochelys insculpta di respirare e mantenere gli occhi sommersi in cerca di eventuali predatori. Quando, invece, la tartaruga è interamente sommersa , il lungo naso, dotato di recettori sensoriali, la aiuta ad individuare il cibo in acqua torbida o nella sabbia.

Non a caso, questa tartaruga in inglese si chiama "Pig-Nosed Turtle" (tartaruga con naso di maiale). Caratteristica che differenzia questa specie, è il suo morbido carapace particolare, diverso dalle altre tartarughe, simile al cuoio, che consiste in un rivestimento coriaceo di color verde o grigiastro. La dimensione di tale guscio, negli esemplari adulti in natura, può raggiungere i 60 cm di lunghezza, con un peso che può superare i 20 kg. E’ una tartaruga d’indole molto pacifica, ma se si sente minacciata può sferrare potenti morsi.

  • Regno Animalia
  • Phylum Chordata
  • Subphylum Vertebrata
  • Classe Reptilia
  • Sottoclasse Anapsida
  • Ordine Testudines
  • Famiglia Carettochelyidae
  • Genere Carettochelys
  • Specie Carettochelys insculpta

4. Lissemys punctata o tartaruga alata indiana

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La Lissemys punctata è una tartaruga originaria dell'India (settentrionale) ma frequenta anche il Pakistan, il Nepal, il Bangladesh e la parte estrema della Thailandia occidentale. Si chiama alata perché possiede 2 alette che ricoprono le sue zampe quando esse vengono retratte nel guscio (anche se nessuno sa esattamente come possano proteggerla dai predatori).

Vive prevalentemente nei bacini idrografici dell'Indo e del Gange in acque poco profonde ed anche nei canali d’irrigazione. E' un rettile esclusivamente acquatico. Molto raramente si spinge a terra e solo per motivi di necessità e sopravvivenza, come ad esempio nel caso di prosciugamento degli ambienti acquatici dove vive si avventura alla ricerca di nuove raccolte d’acqua. Le femmine possono raggiungere i 37 cm di carapace e ogni anno depongono 2 o 3 covate formate ciascuna da 2-16 uova.

La tartaruga alata indiana è onnivora. E' molto tranquilla e pacifica e morde soltanto quando si sente in pericolo o quando viene disturbata. La sua dieta comprende insetti, crostacei, molluschi, pesce e piccoli anfibi, erba e semi E' una tartaruga in pericolo di estinzione considerato che ogni anno centinaia e migliaia di esemplari vengono catturati e consumati dalla gente del posto, in quanto la loro carne è ricca di proteine. In più, al suo guscio vengono attribuite proprietà farmaceutiche sia in Cina (per curare certe malattie epidermiche) che in India (per curare la tubercolosi). 

  • Regno Animalia
  • Phylum Chordata
  • Classe Reptilia
  • Ordine Testudines
  • Famiglia Trionychidae
  • Genere Lissemys
  • Specie Lissemys punctata

5. Pelomedusa subrufa

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La Pelomedusa subrufa è originaria del continente africano dove vive nelle zone tropicali e subtropicali (Sudan, Ghana, Senegal, Mali, Nigeria, Cameroon, sino a Sud Africa), ma frequenta anche la penisola arabica e l'isola del Madagascar. Anche se il suo habitat naturale è costituito dagli ambienti acquatici, questa tartaruga viene considerata una specie semiacquatica, in quanto è capace di vivere fuori dall'acqua anche per diversi mesi. 

Una caratteristica particolare di questa specie è che emana un odore forte, insopportabile per gli esseri umani, prodotto dalle 4 ghiandole poste su ciascuna delle sue zampe. Gli esemplari adulti raggiungono una lunghezza che oscilla dai 12 ai 20 cm. Sia la coda che la testa dell’esemplare maschio sono significativamente più grandi rispetto agli esemplari femmina. Gli esemplari della Pelomedusa subrufa hanno gli occhi di un colore molto particolare azzurro ghiaccio. 

Sono tartarughe carnivore e si nutrono anche di prede di notevoli dimensioni come colombe, serpenti, tartarughe ecc. dove le trascinano vive sott’acqua per nutrirsi. E 'l'unica specie conosciuta di tartarughe capace di cacciare in branco, in caso di colonie numerose. Questa specie può stazionare anche in prossimità di ippopotami e rinoceronti, nutrendosi dei loro ectoparassiti.

  • Regno Animalia
  • Phylum Chordata
  • Classe Reptilia
  • Ordine Testudines
  • Famiglia Pelomedusidae
  • Genere Pelomedusa
  • Specie Pelomedusa subrufa



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